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Pagina 2 di 2 Musei: Raccolta Temporanea di dipinti dal 1400 al 1700 di varie località calabresi (via S. F. d'Assisi). Museo Civico (p. XV Marzo) contenente antichi reperti e belle tele del 1800. Monumenti: Statua della Libertà: costruita nel 1878 in onore dei martiri del 1844. Palazzo Tarsia del XV e XVI secolo; Castello: antica fortezza che sorge sul colle Pancrazio, risale al 1500. Palazzo dei Sersali del 1400; Museo all'aperto; Chiesa della Madonna del Carmine (XV sec.); Chiesa di San Domenico (XVI sec.); Chiesa, convento e chiostro di S. Francesco di Paola (XV sec.); Chiesa del Santissimo Salvatore (XVI sec.); Palazzo Arnone (XVI sec.); Convento dei Carmelitani Scalzi (XVII sec.); Chiesa e Complesso Monumentale di Sant'Agostino (XV sec.); Arenella (area di mercato, oggi utilizzata per il mercatino delle pulci, per l' officina delle donne e per concerti) Prefettura o Palazzo del Governo (XVII sec.); Villa Vecchia (giardino comunale) Accademia Cosentina, Museo Civico, Biblioteca Civica (XV sec.) Teatro di tradizione A.Rendano (XIX sec.) Palazzo Arcivescovile Piazzetta Toscano (sito archeologico all'aperto) e Biblioteca Nazionale Duomo (XI sec.) Chiesa, convento e chiostro di S. Francesco d'Assisi Chiesa e convento delle Cappuccinelle (XVI sec.) Convento di Santa Maria delle Vergini (XVI sec.) Castello Normanno-Svevo (X sec.) Chiesa e Convento del Santissimo Crocifisso (o della Riforma) (XII sec.) Vallone di Rovito (luogo dell'uccisione dei Fratelli Bandiera) Convento delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, in cui operò la Venerabile suor Elena Aiello, nota come 'a monaca santa Mostre: Mostra permanente del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza dei Beni Culturali, ospita temporaneamente opere del Battistello, di Francesco Solimena e di Mattia Preti. Itinerari Culturali La città, divisa in due dal corso del Busento, presenta anche un doppio assetto urbanistico: medievale sul colle di San Pancrazio (dove si trovano quasi tutti i monumenti storici), tardo-ottocentesco e moderno nella piana del Crati. Monumenti degni di nota sono il Castello di origine normanno-sveva, restaurato dopo vari terremoti; il Duomo del XII-XIII secolo (rimaneggiato e restaurato) e la chiesa di San Domenico, del XV e XVIII secolo. Pregevole il Museo archeologico; un Museo interdiocesano esporrà la preziosa stauroteca donata da Federico II. A pochi chilometri dalla città sorge il moderno complesso dell'Università della Calabria. Da visitare: la biblioteca nazionale e i conventi di San Gaetano e San Domenico con le relative chiese. Interessante è anche Palazzo Arnone sul colle Triglio, ex sede del Tribunale, e del carcere, ora restituito all'antico splendore e trasformato in sede della Galleria Nazionale, presso la quale è possibile ammirare l'originale icona della Madonna del Pilerio protettrice di Cosenza e la Stauroteca, preziosissima croce-reliquiario donata da Federico II alla città in occasione della riconsacrazione della Cattedrale (1222). Ancora in corso i lavori al Complesso Monumentale di Sant'Agostino, che ha già ospitato la mostra Opere della Collezione Bilotti - da Picasso a Warhol e che sarà la sede del costruendo Museo dei Bruzi. Eventi: Da diversi anni il Capodanno cosentino è uno dei più apprezzati e affollati d'Italia poiché ha richiamato artisti di levatura internazionale tra i quali Lucio Dalla, Jovanotti, Kaled, Noa e Blues Brothers, Goran Bregovic, Gianna Nannini: il tema dei concerti e delle iniziative collaterali è la pace. A marzo, per una decina di giorni, alcune strade della città e i lungofiumi accolgono la grande Fiera di San Giuseppe, sempre attesa e amata dai cosentini; questa si sviluppa partendo dalle strade ai piedi del centro storico fino ad arrivare al Viale Parco di recente costruzione (rinominato viale Giacomo Mancini, dopo la scomparsa del politico). Nel 2006 si è avuto un record del numero di espositori con la presenza di circa 750 bancarelle. In occasione della fiera inoltre si tiene un festival musicale chiamato San Giuseppe Rock e diverse iniziative collaterali, tra le quali Fiera Inmensa ("festa dell'accoglienza" di migranti ed extracomunitari che in questi giorni giungono numerosi in città per vendere la loro mercanzia). Cosenza è inoltre dotata di un "quartiere fieristico", le cosiddette Cupole Geodetiche, che ospitano durante l'anno diverse fiere e mostre-mercato importanti per il territorio; l'appuntamento più consolidato è quello con la Fiera Campionaria Nazionale che si tiene nella settimana del 1 maggio. Nel mese di luglio il centro storico ospita invece la Festa delle Invasioni. Fiere: Carnevale del Pollino: festival internazionale del folclore. Sagra del Fungo (Camigliatello-ottobre). Fiera di S. Giuseppe: mostra di prodotti artigianali calabresi (marzo) . Coppa Sila: gara automobilistica in salita valida per il campionato nazionale ed europeo (giugno). Artigianato: ceramiche, ferraglie della Sila Greca, tappeti, coperte, maschere in legno. Cucina: Specialità gastronomica tipica cosentina sono i Cuddrurieddri (ciambelle salate preparate per la ricorrenza dell'Immacolata e successivamente in tutto il periodo natalizio), turdiddri e scaliddre (dolci natalizi, il primo solitamente ricoperto di miele di fichi locale, i secondi di glassa di zucchero), fusilli (pasta fresca), pasta e patate ara tijeddra, patate e pipareddre (peperoni) fritte, broccoli di rapa e salsiccia. Dolce tipico del 19 marzo (San Giuseppe) le Zeppole. Altre specialità gastronomiche: Ricotta, butirri, cervellata, ndugghia, scivateddi, sagne chine, ciambrotta, crucetta, melanzane, capocollo, cavuli chini, pitticelle, ginetto. Ogni anno si svolge nella frazione di Donnici una sagra del vino D.O.C., meta d'incontro per tutti quelli che amano assaporare il gusto della cucina calabrese e visitare centri storici. Quello della frazione, per l'occasione, viene animato da bands emergenti,giocolieri di prestigio e naturalmente ospita vari stands gastronomici. Vini: Vino di Donnici, Pollino. Il sito web del comune di Cosenza è: www.comune.cosenza.it/
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