Italian Chinese (Traditional) English French German Russian
Giovedì, 17 Maggio 2012
servizio clienti | aiuto on line | contatti
Vacanze in Calabria, il portale turistico della Regione Calabria compie 10 anni! dal 2001 6.000.000 di visitatori hanno navigato le nostre pagine.

Cosenza

PDF  | Stampa |  E-mail
Località turistiche in Calabria - Sila
Indice
Cosenza
Pagina 2
Tutte le pagine

Cosenza

Cosenza - lo stemma comunaleCosenza (73.000 abitanti circa) è un comune della Calabria, capoluogo dell'omonima provincia. L'area metropolitana conta quasi 200.000 abitanti. Cosenza sorge su sette colli nella valle del Crati, alla confluenza di quest'ultimo con il Busento, che ha visto lo sviluppo della parte moderna lungo la sua riva sinistra. La città antica invece, pittoresca e tornata a nuova vivacità negli ultimi anni, è caratterizzata da vicoli erti, stretti e tortuosi con edifici posti sui colli Pancrazio, Guarassano e Torrevetere, a sinistra del Crati, mentre sono rare le abitazioni sul Gramazio, Triglio, Mussano e Veneri. È inoltre contornata dalla Sila, l'altipiano boscoso in cui vive ancora il lupo, animale totemico della città stessa e simbolo della locale squadra di calcio.
Fondata dai bruzi con il nome di Consentia, fu sottomessa dai romani nel 204 a.C. e divenne colonia durante il periodo imperiale. Invasa dai visigoti di Alarico (che vi morì nel 410 e, secondo la leggenda, venne sepolto nel letto del Busento), passò sotto i longobardi e quindi sotto i bizantini alla fine del IX secolo. Le successiveCosenza - vista del paese invasioni dei saraceni costrinsero gli abitanti a rifugiarsi sui monti e fecero decadere la città, che risorse e si sviluppò sotto i normanni, gli svevi e gli angioini (secoli XI-XV), i quali ne fecero la sede amministrativa della regione della Sila. Passata agli aragonesi (che nel XVI secolo vi fondarono l'Accademia cosentina dove operò il filosofo Bernardino Telesio) nel 1458-59 partecipò alla rivolta dei contadini silani e, dopo la repressione, conobbe un nuovo periodo di decadenza. Conservò tuttavia il suo ruolo di centro principale della Calabria settentrionale fino al 1799, quando la nobiltà locale vi proclamò la repubblica. Nel 1844 partecipò ai moti mazziniani e fu testimone della sfortunata impresa dei fratelli Bandiera.
Cosenza - il Castello SvevoIl centro storico di Cosenza è degno d'essere visitato. Dalla fontana dei 13 canali si può assaggiare l'acqua proveniente dall'acquedotto dello Zumpo in Sila, leggera e dissetante; lungo il corso Telesio si trovano la Casa delle Culture e il Duomo del 1100, mentre su uno dei sette colli (il Pancrazio) si staglia la figura del Castello Svevo, imponente fortezza anch'essa millenaria che fu roccaforte di Federico II di Svevia, lo "Stupor Mundi", imperatore-magnate profondamente innamorato della città. Il corso principale della città, Corso Mazzini, è diventato da poco isola pedonale ed ospita adesso una galleria d'arte "en plein air", il Museo all'aperto (abbreviato in Map o a volte, Mab, dove l'ultima lettera ricorda il nome del suo ideatore). Si tratta di una serie di sculture di artisti di calibro internazionale donate alla città da un facoltoso collezionista (CarloCosenza Bilotti, cosentino residente in Florida). Il percorso, che ingloba anche alcune sculture già presenti e quindi estranee alla donazione, inizia in Piazza dei Bruzi e termina in Piazza Bilotti (già Piazza Fera) ed al momento è possibile ammirarvi, tra gli altri, i Bronzi di Sacha Sosno, la Grande Bagnante di Emilio Greco, San Giorgio e il Drago di Salvador Dalì, Ettore e Andromaca di Giorgio De Chirico, Il Cardinale di Giacomo Manzù, quattro Paracarri e la Bifrontale di Pietro Consagra. È stata altresì annunciata la collocazione del Lupo della Sila di Mimmo Rotella, recentemente scomparso, la cui originalità è stata messa in discussione da un'interrogazione al Sindaco del Consigliere Comunale Sergio Nucci.


Musei: Raccolta Temporanea di dipinti dal 1400 al 1700 di varie località calabresi (via S. F. d'Assisi). Museo Civico (p. XV Marzo) contenente antichi reperti e belle tele del 1800.

Monumenti:
Statua della Libertà: costruita nel 1878 in onore dei martiri del 1844. Palazzo Tarsia del XV e XVI secolo;
Castello: antica fortezza che sorge sul colle Pancrazio, risale al 1500. Palazzo dei Sersali del 1400;
Museo all'aperto;
Chiesa della Madonna del Carmine (XV sec.);
Chiesa di San Domenico (XVI sec.);
Chiesa, convento e chiostro di S. Francesco di Paola (XV sec.);
Chiesa del Santissimo Salvatore (XVI sec.);
Palazzo Arnone (XVI sec.);
Convento dei Carmelitani Scalzi (XVII sec.);
Chiesa e Complesso Monumentale di Sant'Agostino (XV sec.);
Arenella (area di mercato, oggi utilizzata per il mercatino delle pulci, per l' officina delle donne e per concerti)
Prefettura o Palazzo del Governo (XVII sec.);
Villa Vecchia (giardino comunale)
Accademia Cosentina, Museo Civico, Biblioteca Civica (XV sec.)
Teatro di tradizione A.Rendano (XIX sec.)
Palazzo Arcivescovile
Piazzetta Toscano (sito archeologico all'aperto) e Biblioteca Nazionale
Duomo (XI sec.)
Chiesa, convento e chiostro di S. Francesco d'Assisi
Chiesa e convento delle Cappuccinelle (XVI sec.)
Convento di Santa Maria delle Vergini (XVI sec.)
Castello Normanno-Svevo (X sec.)
Chiesa e Convento del Santissimo Crocifisso (o della Riforma) (XII sec.)
Vallone di Rovito (luogo dell'uccisione dei Fratelli Bandiera)
Convento delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, in cui operò la Venerabile suor Elena Aiello, nota come 'a monaca santa

Mostre:
Mostra permanente del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza dei Beni Culturali, ospita temporaneamente opere del Battistello, di Francesco Solimena e di Mattia Preti.

Itinerari Culturali
La città, divisa in due dal corso del Busento, presenta anche un doppio assetto urbanistico: medievale sul colle di San Pancrazio (dove si trovano quasi tutti i monumenti storici), tardo-ottocentesco e moderno nella piana del Crati. Monumenti degni di nota sono il Castello di origine normanno-sveva, restaurato dopo vari terremoti; il Duomo del XII-XIII secolo (rimaneggiato e restaurato) e la chiesa di San Domenico, del XV e XVIII secolo. Pregevole il Museo archeologico; un Museo interdiocesano esporrà la preziosa stauroteca donata da Federico II. A pochi chilometri dalla città sorge il moderno complesso dell'Università della Calabria.

Da visitare: la biblioteca nazionale e i conventi di San Gaetano e San Domenico con le relative chiese. Interessante è anche Palazzo Arnone sul colle Triglio, ex sede del Tribunale, e del carcere, ora restituito all'antico splendore e trasformato in sede della Galleria Nazionale, presso la quale è possibile ammirare l'originale icona della Madonna del Pilerio protettrice di Cosenza e la Stauroteca, preziosissima croce-reliquiario donata da Federico II alla città in occasione della riconsacrazione della Cattedrale (1222). Ancora in corso i lavori al Complesso Monumentale di Sant'Agostino, che ha già ospitato la mostra Opere della Collezione Bilotti - da Picasso a Warhol e che sarà la sede del costruendo Museo dei Bruzi.

Eventi:
Da diversi anni il Capodanno cosentino è uno dei più apprezzati e affollati d'Italia poiché ha richiamato artisti di levatura internazionale tra i quali Lucio Dalla, Jovanotti, Kaled, Noa e Blues Brothers, Goran Bregovic, Gianna Nannini: il tema dei concerti e delle iniziative collaterali è la pace.
A marzo, per una decina di giorni, alcune strade della città e i lungofiumi accolgono la grande Fiera di San Giuseppe, sempre attesa e amata dai cosentini; questa si sviluppa partendo dalle strade ai piedi del centro storico fino ad arrivare al Viale Parco di recente costruzione (rinominato viale Giacomo Mancini, dopo la scomparsa del politico). Nel 2006 si è avuto un record del numero di espositori con la presenza di circa 750 bancarelle. In occasione della fiera inoltre si tiene un festival musicale chiamato San Giuseppe Rock e diverse iniziative collaterali, tra le quali Fiera Inmensa ("festa dell'accoglienza" di migranti ed extracomunitari che in questi giorni giungono numerosi in città per vendere la loro mercanzia).
Cosenza è inoltre dotata di un "quartiere fieristico", le cosiddette Cupole Geodetiche, che ospitano durante l'anno diverse fiere e mostre-mercato importanti per il territorio; l'appuntamento più consolidato è quello con la Fiera Campionaria Nazionale che si tiene nella settimana del 1 maggio.
Nel mese di luglio il centro storico ospita invece la Festa delle Invasioni.
Fiere: Carnevale del Pollino: festival internazionale del folclore. Sagra del Fungo (Camigliatello-ottobre). Fiera di S. Giuseppe: mostra di prodotti artigianali calabresi (marzo) . Coppa Sila: gara automobilistica in salita valida per il campionato nazionale ed europeo (giugno).

Artigianato: ceramiche, ferraglie della Sila Greca, tappeti, coperte, maschere in legno.

Cucina:
Specialità gastronomica tipica cosentina sono i Cuddrurieddri (ciambelle salate preparate per la ricorrenza dell'Immacolata e successivamente in tutto il periodo natalizio), turdiddri e scaliddre (dolci natalizi, il primo solitamente ricoperto di miele di fichi locale, i secondi di glassa di zucchero), fusilli (pasta fresca), pasta e patate ara tijeddra, patate e pipareddre (peperoni) fritte, broccoli di rapa e salsiccia. Dolce tipico del 19 marzo (San Giuseppe) le Zeppole.
Altre specialità gastronomiche: Ricotta, butirri, cervellata, ndugghia, scivateddi, sagne chine, ciambrotta, crucetta, melanzane, capocollo, cavuli chini, pitticelle, ginetto.
Ogni anno si svolge nella frazione di Donnici una sagra del vino D.O.C., meta d'incontro per tutti quelli che amano assaporare il gusto della cucina calabrese e visitare centri storici. Quello della frazione, per l'occasione, viene animato da bands emergenti,giocolieri di prestigio e naturalmente ospita vari stands gastronomici.
Vini: Vino di Donnici, Pollino.

Il sito web del comune di Cosenza è: www.comune.cosenza.it/
 

Il sito del giorno

Parent Project onlus

PAssociazione Parent Project Onlusarent Project è una onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) che opera a livello nazionale con sede a Roma.
A livello regionale, l'Assemblea dei soci ha nominato dei delegati con funzioni rappresentative e di coordinamento degli eventi locali.
Dal 2005 Parent Project è anche associazione di promozione sociale, questa qualifica le consente di stipulare convenzioni con lo Stato, per lo svolgimento di attività connesse agli scopi istituzionali e presentare progetti sperimentali o che assicurino il sostegno ad iniziative formative e di informatizzazione.

Case vacanza Calabria da 244 EUR/settimana

Last Minute e offerte

Turismo in Calabria magazine

Continua la collaborazione tra  vacanzeincalabria.it  e Turismo in Calabria Magazine, la guida di chi viaggia in Calabria. I due leader della promozione turistica calabrese insieme verso nuovi e sempre più importanti traguardi. In tutte le edicole.

 

La Zerouno Italia srl editore di Turismo in Calabria Magazine in collaborazione con vacanzeincalabria.it, è lieta di annunciare il nuovo magazine Costa degli Dei Magazine la rivista della Costa Bella. 

Sempre nuovi strumenti per un turismo di qualità in Calabria. Lo trovi in tutte le edicole o in abbonamento.

www.costadeglidei-magazine.com

Segnalati su: Turismo in calabria-Magazine

first
  
last
  

News Letters

Iscriviti alla nostra Newsletters per ricevere Gratuitamente informazioni su Last Minute e Sconti. Puoi Cancellarti in qualsiasi momento.










® Vacanzeincalabria.it è un prodotto Paperbit - Partita Iva 02673660797 Circuito VIC Vacanzeincalabria.it -  All Right Reserved to all 2002-2009.
Vietata la riproduzione anche parziale di testi e/o foto senza autorizzazione.
Eventuali testi o foto citati negli articoli apparengono ai rispettivi proprietari e possono richiederne la rimozione in qualsiasi momento.