Vacanze in Calabria: Spiaggia dell'Arco Magno a San Nicola Arcella

Scopri i Villaggi e gli Hotel in Calabria nelle vicinanze di San Nicola Arcella, per poter gustare, durante le tue Vacanze in Calabria, le bellezze naturali della zona.

Una spiaggia da sogno a San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza, in Calabria. Così denominata per lo straordinario arco naturale venutosi a creare nella roccia scavato probabilmente dal mare, facendosi strada verso una piccola spiaggia caratteristica perché ha intorno a se un enorme muro di roccia con una sola apertura sul davanti, l’Arco Magno, le cui dimensioni consentono a piccole imbarcazioni di raggiungere la spiaggia e su un fianco la grotta dell’Arco Magno, all’interno della quale c’è una sorgente di acqua dolce.

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Questa zona è raggiungibile anche a piedi, lungo un sentiero ricavato nella parete di roccia subito a ridosso della spiaggia, da qui si può godere di un belvedere straordinario, è visibile tutta la costa, con le sue baie, gli isolotti, tra cui l’isola di Dino, le scogliere di granito che scendono direttamente nel mare blu.

Proseguendo ancora un po’ lungo il sentiero, si arriva proprio sopra l’Arco Magno, andare oltre significa aprire gli occhi e l’anima a delle sensazioni ancora più stupefacenti, la vista si apre come su delle immagini paradisiache, una costa incontaminata di una bellezza naturale, fatta di mare, un mare bagnato dai raggi del sole che con il suo incessante ondeggiare forma delle spiagge sinuose e ammalianti, arricchite da enormi ammassi rocciosi tra i quali si ricavano delle zone particolari e riservate dove poter prendere il sole in tutta tranquillità accompagnati da una dolce melodia che nasce dagli spruzzi spumosi dalle acque che si insinuano tra gli scogli.

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Parco Avventura Adrenalina Verde - Serra San Bruno

Il PARCO AVVENTURA “ADRENALINA VERDE”, realizzato nei boschi di Serra San Bruno, a ridosso del Parco Naturale delle Serre, nella zona montana della Provincia di Vibo Valentia, offre dei bellissimi percorsi acrobatici per assaporare in tutta sicurezza il gusto di divertirsi sospesi tra i rigogliosi alberi della montagna serrese. Godendo una meravigliosa ed entusiasmante esperienza, immersi nella natura incontaminata dei boschi di Serra San Bruno metterete alla prova il vostro senso dell’equilibrio, la vostra forza, l’intelligenza e il sangue freddo.

I Parchi Avventura sono percorsi acrobatici tra gli alberi realizzati con piattaforme aeree in legno, posizionate a diverse altezze collegate tra loro da ponti Tibetani, Nepalesi, passerelle di tronchetti, Liane, Reti ecc e tutte terminanti con l’emozionante lancio tirolese. Da percorrere sempre ancorati al cavo di sicurezza ed obbligatoriamente con equipaggiamento di sicurezza DPI (Imbrago, Longe, Carrucole, Moschettoni, Casco e Guanti). Equilibrio, concentrazione, coraggio e un pò di fisicità sono componenti indispensabili.

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I materiali e le attrezzature utilizzate sono a norma delle vigenti leggi. Le installazioni e l’equipaggiamento fornito sono soggetti a verifiche quotidiane dal personale responsabile della sicurezza. Si raccomanda l’uso di abbigliamento sportivo e di scarpe da ginnastica o da trekking. Condizioni speciali per Cral aziendali, palestre, scuole e centri estivi. L’equipe di professionisti presenti nel parco è a disposizione per ogni evenienza, per consigliarvi e garantire la vostra sicurezza.

Il PARCO AVVENTURA “Adrenalina Verde” offre diversi percorsi di crescente difficoltà, consentendo a tutti un divertimento a misura delle proprie abilità.

PERCORSI
Siamo attrezzati con 8 differenti Percorsi Avventura e 2 Pareti di arrampicata:

1 percorso MINI accessibile a bambini da 3 anni in su.
2 percorsi baby accessibili a bambini con altezza al polso, con il braccio alzato sulla testa, non inferiore a 140 cm.
4 percorsi per ragazzi/adulti con altezza al polso, misurata con il braccio alzato sulla testa, non inferiore a 160 cm.
2 Tirolesi per ragazzi/adulti rispettivamente da 60 e 100 m.

Novità - "PARETE DI ARRAMPICATA":

Provate l’emozionante esperienza di salire fino a 6 mt di altezza, arrampicandovi su una parete verticale e su una parete a strapiombo, con prese e passaggi di varie e crescenti difficoltà. Accessibile da 5 anni in su, offre la possibilità ai più grandi di mettersi alla prova sfidando la verticalità, di appropriarsi del movimento e dell'utilizzo corretto di appoggi e appigli, ai più piccoli di acquisire la coordinazione dei movimenti, la padronanza dell'equilibrio, l'adattamento al movimento in verticale. L’arrampicata è sempre svolta in assoluta sicurezza, perché tutti gli utenti sono vincolati, mediante imbraco e fune, nella salita e nella discesa,e “assicurati” da un istruttore specializzato!

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Il parco avventura adrenalina verde ha avviato due entusiasmanti novità per l’estate: Il tubbing, piste in discese di neve plastica, da praticare su gommoni, e lo zorbing, discesa su sterrato all'interno di una sfera di gomma riempita d'aria. Il primo è adatto a tutti, adulti e bambini da 3 anni in su. Discese divertenti, emozionanti, entusiasmanti da fare da soli o insieme in un simpaticissimo trenino. Il secondo è adatto ad adulti, ragazzi e bambini da 9 anni in su, con altezza al polso, misurata con il braccio il alzato sopra la testa pari o superiore ad 1,50 metri.

E’ permesso urlare e ridere a crepapelle!

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Parco Nazionale della Sila - Cosenza, Catanzaro e Crotone

parco-nazionale-sila-5Il Parco nazionale della Sila è un parco nazionale, il terzo per ordine cronologico ad essere stato fondato in Calabria dopo il Parco Nazionale del Pollino ed il Parco nazionale dell'Aspromonte. Sito nel cuore della Sila si estende per 73.695 ha assumendo una forma allungata nord-sud.
La sede del parco si trova a Lorica, mentre il perimetro coinvolge territorialmente tre delle cinque province calabresi, la Provincia di Catanzaro, la Provincia di Cosenza e la Provincia di Crotone.

Il Parco è stato istituito nel 1997 con legge n. 344, mentre l'istituzione definitiva è avvenuta per D.P.R. del 14 novembre del 2002, dopo un iter politico iniziato nel 1923, quando in Italia si cominciò seriamente a parlare di Aree naturali protette, istituendo i primi parchi nazionali. Al suo interno il Parco nazionale della Sila custodisce uno dei più significativi sistemi di biodiversità. Il simbolo del Parco è il lupo, specie depredata per secoli e fortunatamente sopravvissuta fino al 1970, anno in cui venne istituita una legge a favore della sua salvaguardia.

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MAB (Man and the Biosphere Programme), nel corso della sua 26ª sessione a Jönköping in Svezia, ha approvato l’iscrizione della Sila come 10° Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO.

All'interno del Parco vi si trovano 3 dei 6 bacini artificiali presenti sull'altopiano silano e la sua superficie boschiva è molto ampia, tant'è che fra i Parchi nazionali italiani è quello con la maggior percentuale di superficie boscata, circa l'80% del totale, costituita principalmente da faggete e pinete del tipico pino silano, il Laricio. Ampie sono le vallate che si aprono lungo le dorsali del Parco ove è praticata la pastorizia, con forme di transumanza ed alpeggio che resistono tutt'oggi, e l'agricoltura legata soprattutto alla coltivazione della patata della Sila I.G.P..

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Parco Nazionale del Pollino - Cosenza, Potenza, Matera

parco-nazionale-pollino-3Il Parco nazionale del Pollino, condiviso dalle province di Potenza, Matera e Cosenza, con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, è il parco naturale più grande d'Italia. Prende il suo nome dal Massiccio del Pollino.

Il Parco nazionale del Pollino è istituito nel 1988, mentre la perimetrazione provvisoria è del 1990, così come le misure di salvaguardia. Tra gli anni 1993 e 1994 s'insediano gli organismi amministrativi e tecnici: presidenza, consiglio di amministrazione e direzione; la sede dell'ente di gestione è ubicata in Rotonda (PZ). IlPollino è, dunque, l'area protetta più estesa d'Italia, comprendendo, a cavallo fra il confine geografico e amministrativo delle regioni Calabria e Basilicata, 3 province (Cosenza, Potenza, Matera), 56 comuni, di cui 32 in Calabria e 24 in Basilicata, 9 comunità montane e 4 riserve orientate: Rubbio, in Basilicata, e Raganello, Lao e Argentino in Calabria. Le sue vette, tra le più alte del sud d'Italia, sono coperte di neve per molti mesi dell'anno. Dalle cime, ad occhio nudo, si osservano, ad occidente, le coste tirreniche di Maratea, Praia a Mare, Belvedere Marittimo e, ad oriente, da Sibari a Metaponto, il litorale ionico. L'emblema del parco è il pino loricato (Pinus heldreichii), specie rarissima in Italia, presente in altre stazioni fitoclimatiche delle montagne balcaniche e greche.

 

Flora

Tra tantissime altre specie arboree presenti nel Parco vi sono l'abete bianco, il faggio, tutti e sette i tipi di aceri di cui l'acero di Lobelius, il pino nero, il tasso diverse specie di querce, castagni, ed alle quote più elevate e sui pendii più ripidi è presente il Pino loricato, specie rarissima (in Europa presente solo qui e nei Balcani), che si adatta agli habitatpiù ostici, dove altre specie molto rustiche (il faggio in primis) non sono in grado di sopravvivere.
Fioriture di orchidee si osservano soprattutto in primavera, insieme a quelle di viole, genziane, campanule e, in estate, il raro giglio rosso, oltre ad innumerevoli specie di piante officinali ed aromatiche, tra le quali la fanno da padrona le Labiatae, con molteplici specie di menta ed inoltre tutte le varietà di timo, santoreggia, lavanda, issopo, eccetera, le cui fioriture esplodono al culmine dell'estate in un delicato accostamento di colori e di sfumature.
Non da meno sono da considerare le varie famiglie di frutti di bosco e di specie arboree selvatiche che producono frutti e bacche come le mele selvatiche, i vari Prunus, le deliziose fragoline di bosco e i dissetanti lamponi di cui sono disseminati i sentieri e le frequenti radure, laddove le condizioni climatiche e di soleggiamento ne consentono la fruttificazione.

 

Fauna

Anche la fauna è varia, e comprende specie ormai estinte in altre zone montuose. Sono presenti l'aquila reale, il picchio nero, il gracchio corallino, il lanario, il capovaccaio, ilnibbio reale, il gufo reale, il gufo comune, il corvo imperiale, il falco pellegrino, il driomio, il lupo appenninico, il gatto selvatico, il capriolo autoctono di Orsomarso e la lontra. Di recente sono stati reintrodotti il cervo e il grifone.

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Parco Nazionale dell'Aspromonte - Reggio Calabria

Il Parco Nazionale dell'Aspromonte è un'area naturale protetta che sorge all'interno della Provincia di Reggio Calabria. Prende il suo nome dal Massiccio dell'Aspromonte.
L'Aspromonte è un massiccio montuoso detto Alpi meridionali o Alpi calabresi.

I borghi del Parco:
Bova, Gerace, Mammola e San Giorgio Morgeto sono caratterizzati da varie epoche "Magna Grecia, Romana, Medievale e Rinascimentale" e conservano uno spiccato interesse per il visitatore.

Sentieri naturalistici
Sentiero dei Greci a Mammola
Cascata di Salino o Schioppo di Salino a Mammola
Monte Sant'Elia a Mammola
Geosito Miniera Macariace-Santuario San Nicodemo a Mammola
Lago Costantino: a San Luca
Da Montalto a Polsi a San Luca
Da Amendolea a Bova a Condofuri e Bova

Punti di interesse
La chiesetta di San Leo ad Africo

L'Area Grecanica
Gerace: la principale città d'arte dell'Aspromonte
Mammola: centro d'arte, turistico e gastronomico
Santuario della Madonna della Montagna di Polsi a San Luca
San Giorgio Morgeto: Castello medievale, Chiesa di San Francesco e il Monastero di San Domenico

Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte
Via Aurora, snc - 89050 - Gambarie
di Santo Stefano in Aspromonte (RC)
Tel 0965 743060 Fax 0965 743026
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