Sport e tempo libero

Oltre gli sport che si possono praticare nelle tante strutture turistiche presenti nella nostra bellissima regione, in Calabria, grazie ai molteplici scenari ambientali che la caratterizzano, è possibile praticare una moltitudine di sport affascinanti e non convenzionali.

Parliamo del rafting praticabile nel parco del Pollino unitamente all'hydrospeed, al canyoning, alla canoa, all'arrampicata e al trekking. Oppure della vela a Corigliano (CS) e del wind-surf praticabile un pò dappertutto nelle zone di mare. E poi ancora di deltaplano e parapendio, praticabili a Palmi (RC), Pizzo (VV), Nicotera (VV) e scalea (CS).

 

Ma passiamo a descrivere questi magnifici sport un pò più dettagliatamente.

 

Rafting

Rafting in Calabria

I raft sono dei gommoni tecnicamente studiati e strutturati per la discesa fluviale. Questa viene praticata sul fiume Lao, uno dei più suggestivi itinerari rafting della Calabira e di tutta Italia. Qui un'associazione di istruttori specializzati che porta il nome di "Rafting Explorer Lao" accoglie i visitatori che vogliono cimentarsi in queste attività fornendo loro tutte le attrezzature.

L'equipaggiamento specifico viene infatti messo a disposizione del visitatore in base alle specifiche dell'A.I.RAF. (Associazione Italiana Rafting) e comprende:  

Muta da 3 mm (in inverno o in caso di maltempo),  Giacca d'acqua (in inverno o in caso di maltempo), Giubbotto salvagente con imbrago, Casco protettivo, Pagaia


L'indirizzo della "Rafting Explore Lao" è:

Contrada Molina, 29 - Orsomarso (CS)
Tel.: 0985.24874; Cell.: 338.7207560 o
340.9614911 o 339.8623708;

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


  Hydrosped

hydrospeed

Sempre qui, nel cuore del Parco del Pollino e nelle spumeggianti acque del fiume Lao si può praticare un altro sport affascinante nato in Francia: l'hydrospeed. Una breve lezione teorica ed una prima discesa guidata su un tratto di fiume Lao, affiancati da un esperto Istruttore, sono sufficienti per potersi avvicinare a questa adrenalinica attività. In base alle proprie capacità ed attitudini al nuoto con le pinne, si potranno scendere tratti più entusiasmanti del Lao, sempre assieme ad una Guida del Centro. L'attrezzatura tecnica, fornita dall'organizzazione, è composta da:
 

  • hydrospeed, una specie di bob in materiale plastico, galleggiante e resistente, sul quale distendersi;
  • pinne, uguali a quelle utilizzate nelle attività subacquee;
  • muta, completa di giacca e salopette in neoprene 5 mm. rinforzata;
  • calzari in neoprene;
  • casco e giubbotto salvagente di sicurezza.

L'abbigliamento personale necessario consiste in una T-Shirt, costume da bagno e telo mare. Le discece avranno una durata che varia dalle 2 ore alle 4 ore in acqua, possono essere variate in funzione del livello del fiume e delle capacità dei partecipanti.


  Canyoning

Il canyoning

Il canyoning consiste nel praticare delle "camminate" molto particolari perchè hanno come scenario l'interno di stupende gole scavate nell'acqua. Il tutto scivolando sulle roccie, tuffandosi nelle pozze d'acqua o calandosi nei tratti più impegnativi con la corda. Anche in questo caso l' attrezzatura tecnica necessaria è fornita dall'organizzazione. Nonostante si svolga in un ambiente particolarmente inospitale, il canyoning non è uno sport estremo per definizione. Possiamo fare un parallelo con lo sci alpino, in cui esistono piste battute di varia difficoltà, fuori pista e lo cosidetto sci estremo. Allo stesso modo il canyoning prevede percorsi accessibili a neofiti, a praticanti naviganti, a "superesperti" dal curriculum notevole.
Il canyoning può diventare estremo se fatto in condizioni particolari per esempio in presenza di portate del torrente fuori dalla norma, con temperature particolarmente basse o nel caso di esplorazioni in ambienti sconosciuti.
Le tecniche di progressione attualmente in uso sono tecniche specifiche per l'attività, ma sono comunque derivate dall'alpinismo, dalla speleologia, dagli sport di acqua viva (Kayak, Hydrospeed).
Le principali tecniche di progressione sono:
- la discesa su corda con l'ausilio del discensore
- il tuffo o la scivolata
- l'arrampicata in discesa
- la marcia sul greto del torrente
- il nuoto in acqua bianca (o in corrente)
E' inoltre necessario conoscere, per situazioni specifiche, una serie di manovre che prevedono l'utilizzo della corda.
Non è necessario possedere particolari doti atletiche e neanche praticare un allenamento specifico. Doti preferenziali sono comunque una buona resistenza a sforzi prolungati e buone capacità natatorie ed arrampicatorie. Comunque, esclusi i sedentari totali, si può cominciare da zero senza problemi, ovviamente affrontando percorsi semplici ed accompagnati da esperti. 
Il fiume Lao è lungo circa 40 km, con un dislivello di 370 m; tuttavia esso non è percorribile nella sua parte alta. Ma da Laino Borgo in poi esso presenta una portata tale da renderlo percorribile anche nei mesi di Luglio e Agosto (minimo 9 mc/s).
Tuttavia, la difficoltà del fiume in secca (Luglio, Agosto), di II e III grado, può arrivare addirittura al IV + grado, nel caso di piene invernali (nelle gole alte del Lao). I periodi in cui si consiglia l'attraversamento delle gole sono Novembre/Febbraio.

 


Canoa

La CanoaLa canoa è senz'altro lo sport più difficile ma allo stesso tempo il più emozionante del panorama degli sport fluviali. Determinazione, coordinazione, forza fisica, tecnica e carattere sono solo alcune delle doti necessarie per il kayak in acqua bianca.

 

  

 


Arrampicata

L'arrampicata consiste in parole povere alla scalata su roccia. Non è richiesta alcuna preparazione fisicaL' Arrampicataspecifica per le attività base, l’unico elemento indispensabile è la disponibilità a vivere la natura con rispetto e a praticare una disciplina che, per la sua forte componente psicologica e motoria, si annovera tra gli sport più completi poiché coinvolge tutti i muscoli, migliora la flessibilità delle articolazioni, sviluppa capacità quali forza, resistenza, coordinazione ed equilibrio. Si può scegliere la formula più conveniente in base alle proprie esigenze: dai corsi stage base utili per acquisire i movimenti e le tecniche fondamentali, ai corsi di perfezionamento e stage avanzati che danno laL'Arrampicatapossibilità di migliorare il proprio livello su vie al limite delle proprie capacità.
Le attività si svolgono nei siti attrezzati dalla Climbing House nel territorio di Orsomarso, immersi in contesti ambientali di notevole interesse storico, naturalistico e paesaggistico. La roccia solida, l’ambiente suggestivo, il clima favorevole, la vicinanza alla costa che permette il piacevole connubio mare-montagna, il semplice accesso alla base delle pareti danno la possibilità di arrampicare tutto l’anno. Su richiesta, è possibile anche il pernottamento presso strutture ricettive convenzionate con la scuola d’arrampicata. Queste attività sono tenute dagli istruttori della Climbing House, gli unici in Calabria con esperienza d’insegnamento decennale qualificati dalla F.A.S.I. (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana–C.O.N.I.). L’attrezzatura tecnica (imbragature, moschettoni, corde, scarpette, ecc.) è fornita interamente dall’organizzazione.

  


Trekking

trekking calabria

Trekking significa esplorare zone lontane da noi e dalla nostra quotidianità. Significa abbandonare i ricordi della comodità e dimenticare la fretta che caratterizza tutta la nostra vita, anche in vacanza, quando da cittadini affaccendati a rispettare le scadenze imposte dal lavoro o dallo studio ci trasformiamo in altrettanto affaccendati turisti presi dalla foga di vedere il più possibile in poco tempo. Trekking significa riappropriarsi del proprio tempo e diventare ospiti di una natura maestosa, con le sue ampie e mutevoli valli a volte innevate, i suoi lunghi e tortuosi sentieri e le sue gole profonde. Si parte sempre dal Centro Rafting Explorer Lao e si attraversa la Valle del Fiume Argentino nel Parco Nazionale del Pollino, in più si fa visita ad Orsomarso. L'escursione dura un'intera giornata (partenza ore 10.00 rientro ore 18.00). L'abbigliamento da portare consiste in:
-scarpe da ginnastica o da trekking leggere;
-pantaloni e maglietta;
-macchina fotografica.
È possibile effettuare su richiesta percorsi più impegnativi. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il testo relativo agli sport fin qui esposti è stato tratto dal sito: http://www.raftingexplorerlao.it

 


 Deltaplano e parapendio

Il DeltaplanoIl deltaplano rappresenta una delle forme più antiche del volo umano. Prima di qualunque aeroplano, la prima imitazione del volo degli uccelli, fu eseguita correndo giù da una collina con un grande aquilone, in modo da decollare e planare poi nell'aria. Il Deltaplano così come lo conosciamo oggi, nacque verso la fine del 1960, grazie agli studi di un ingegnere americano : Francis Rogallo. Il deltaplano senza motore è un’ala veleggiatrice con struttura in alluminio aeronautico e vela in Dacron, un derivato dal nylon, ma molto più resistente di questo all’usura e agli agenti atmosferici. La guida è molto istintiva e senza sforzo si effettua mediante spostamento di peso da un baricentro, posto sotto l’ala, a cui istruttore e passeggero (deltaplano biposto) sono agganciati e sorretti da imbracature apposite.Il Parapendio L’involo avviene mediante traino da parte di un piccolo aereo ultraleggero in grado di volare alle basse velocità del deltaplano. Il biposto viene così trainato in volo e portato progressivamente con dolce salita alla quota di circa 500 metri allorquando avviene lo sgancio e comincia la seconda fase del volo: il volo libero. Il parapendio e' un paracadute a profilo alare, progettato per decollare utilizzando la spinta delle gambe del pilota, e per volare utilizzando soltanto l'energia del vento, e quella della gravità. Il deltaplano e il parapendio sono il massimo della tecnologia oggi raggiunta nel campo del volo a bassa velocità.
Escursioni con voli turistici in parapendio biposto e deltaplano possono essere effettuati in diverse località della Calabria come: 
- Palmi (RC) sul S. Elia con stupenda vista sullo stretto di Messina, Bagnara , Scilla e Villa S. Giovanni;
- Pizzo Calabro e Nicotera (VV) con vista stupenda sulla costa vibonese con lo sfondo delle Isole Eolie; 
- Scalea (CS).


Vela

Quando si parla di sport della vela ci si riferisce usualmente alla pratica sportiva della navigazione a vela, benchéLa vela la propulsione a vela accomuni molti sport, anche molto differenti fra loro (qil volo a vela, l'aquilonismo, lo snow-kite, ecc.). Lo sport della vela si distingue dagli altri sport velici perché richiede l'uso di imbarcazioni (che possono essere di dimensioni estremamente ridotte, come nel caso delle tavole a vela, o estremamente grandi, come nel caso delle competizioni fra maxi-yachts, e composte da uno o più scafi). Tali imbarcazioni devono ricevere la loro propulsione esclusivamente da una o più vele, e devono essere manovrate manualmente da equipaggi composti da una o più persone.

Si può praticare vela presso la Scuola Vela Sibari "Lo Yacht Club", porto di Corigliano - 87064 Corigliano (CS). Tel.: 0983569262; cell.: 3478610706; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  


Wind Surf

Il wind-surfIl windsurf è un modo di navigare veloce ed entusiasmante. Coniuga la libertà del surf da onda con la tecnicadella vela e offre sensazioni di contatto integrale con il mare. Le attuali attrezzature consentono di calibrare lo sforzo in base alla struttura fisica e all'allenamento dei praticanti, non richiedono una particolare forza muscolare, solo un buon equilibrio. Per questo il windsurf è particolarmente adatto per sviluppare il coordinamento e l'attenzione.

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